CHIETI – “Il Comune di Chieti si trova in una fase delicata che deve essere gestita sicuramente con attenzione, ma chi parla di sforamento del Patto di stabilità o addirittura di dissesto economico-finanziario, come ha fatto ieri l’opposizione, non fa altro che terrorismo psicologico che certo non giova alla città”.
L’assessore comunale al Bilancio Roberto Melideo, affiancato dal collega al patrimonio Marco D’Ingiullo e dal dirigente della ragioneria Franco Rispoli, replica così alla posizione della minoranza di centrosinistra che ieri aveva lanciato l’allarme sui conti dell’ente, riecheggiando i timori del collegio dei revisori sul possibile sforamento del Patto di stabilità.
Ma per Melideo l’allarme è ingiustificato, sebbene lui stesso non se la sia sentita di assicurare che il Comune non sforerà il patto di stabilità: “Non è questo il momento – ha spiegato in conferenza stampa – per giungere a conclusioni del genere. Noi certamente stiamo lavorando per non sforare il patto e abbiamo segnali positivi a riguardo”.
A testimonianza del buon lavoro fatto finora, l’assessore ha citato alcuni dati. Anzitutto che l’indice di rispetto dei parametri del Patto è cresciuto nel conto consuntivo del 2011 rispetto a quello del 2010, bilancio che risentiva ancora dell’impostazione della precedente amministrazione.
Melideo ha anche assicurato che sta continuando il lavoro di ripulitura del bilancio dai vecchi residui inattendibili (poste iscritte in bilancio, sia in uscita che in entrata, che non sono più né esigibili né dovuti). E infine che si sta tagliando al massimo la spesa (vedi i contributi per diverse manifestazioni notevolmente diminuiti) e accelerando le riscossioni.
Per quanto riguarda quest’ultimo punto, l’assessore D’Ingiullo ha fatto sapere che il Comune sta addirittura cercando di mettere in vendita anche 200 case popolari, che porterà a un doppio risparmio, visto che l’ente potrà sgravarsi delle spese di manutenzione. (ar.ia.)





