CHIETI – La  denuncia in Consiglio comunale a Chieti del capogruppo dell’Italia dei valori, Bassam El Zohbi, su pressioni politiche per indirizzare il voto dei due consiglieri Idv non cade nel silenzio e provoca una dura reprimenda nei confronti dei due consiglieri Idv da parte del segretario regionale del partito, senatore Alfonso Mascitelli.

“Nessuno di noi  – dice il senatore – vuole tirare la giacca ai due consiglieri comunali Idv di Chieti. Il nostro partito comprende, anche se non condivide affatto, la loro scelta di non far mancare il numero legale nei consigli comunali, perché questo può rientrare nella autonomia del loro mandato”.

Mascitelli rimprovera ai suoi consiglieri anche il fatto di aver intrapreso iniziative isolate rispetto agli organi di partito: “Ciò che invece non si può accettare, è che i nostri eletti, in qualsiasi ambito territoriale, non informino preventivamente su temi così importanti, che riguardano il futuro della città, il bilancio pubblico, e forse anche le tasche dei cittadini, i componenti del loro circolo cittadino, composto da donne e uomini che si sono a loro volta candidati nelle ultime elezioni comunali e che hanno consentito anche con i loro voti, la presenza in consiglio comunale dei nostri eletti”.

“Se questo dovesse diventare un metodo di comportamento – continua Mascitelli -, denoterebbe una visione autoreferenziale, privatistica e personale delle istituzioni, che non appartengono alla nostra cultura”.

“Convocheremo – conclude il segretario regionale – non appena gli impegni delle imminenti amministrative lo consentiranno, gli organismi di partito perché si ribadiscano regole chiare e certe, e soprattutto uguali per tutti, indipendentemente dal sentimento di amicizia e di stima personale che mi legano ai nostri due consiglieri di Chieti”.