CHIETI – I Giovani democratici (Gd) di Chieti lanciano un appello al presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, affinché faccia chiarezza sulla questione del liceo scientifico “Filippo Masci” che, a detta del dirigente scolastico, non ha le certificazioni necessarie previste dalla legge per svolgere l’attività scolastica.

“Dopo un’estate intera – dichiara in una nota il vice presidente del Consiglio comunale di Chieti, Alessandro Marzoli – passata a discutere dei problemi dello scientifico Masci, sentire oggi il preside che parla ancora una volta di ‘chiusura’ preoccupa studenti, famiglie, corpo docente e personale non docente, che non sanno a che rischi vanno incontro entrando a scuola”.

Le richieste dei Giovani democratici sono articolate in tre punti: certificazioni relative alla sicurezza della struttura, presenza di rischi per chi frequenta la struttura, spostamento dei fondi dall’annualità 2011 a quella 2012.

“Per quanto riguarda – aggiunge Marzoli – la proposta di realizzare una nuova scuola al posto dell’ex ospedale pediatrico, per cui sarebbe comunque necessaria una permuta poiché quella struttura appartiene alla Asl, riteniamo che potrebbe essere una buona soluzione, a patto che l’edificio venga completato in tempi brevi, cosa che ad oggi sembra difficile, e sia dotato di ampi spazi per ospitare adeguatamente l’intera popolazione studentesca del Masci, che resterebbe così vicina al centro storico cittadino”.

“L’edificio dell’attuale liceo – prosegue – potrebbe essere adibito, senza stravolgimenti strutturali, a biblioteca provinciale e a centro studi con rete wireless per gli studenti delle scuole superiori e universitari, magari aperto anche nelle ore serali e nei week end”.

“Ad ogni modo – conclude – i Giovani democratici di Chieti esprimono solidarietà a tutti gli studenti del liceo scientifico e saranno al loro fianco in qualsiasi iniziativa essi decideranno di intraprendere a tutela del loro diritto a studiare in sicurezza e in spazi adeguati”.