CHIETI – Una cosa è sicura la prova d’Italiano non fa paura, l’incubo, invece, sono la seconda prova, quella che cambia da scuola a scuola, e l’ultima. I 3.382 studenti della provincia teatina, 844 solo a Chieti, hanno detto di aver affrontato il primo test dell’esame di maturità con una certa tranquillità.
C’è anche chi, come la studentessa delle Magistrali “Gonzaga” Giorgia Carlone dice di non essersi neanche ricordata di dover sostenere l’esame, finché qualcuno non glielo ha fatto presente, per fortuna: “Non sono una persona ansiosa”, spiega, “e penso che non sia il voto che fa la persona”.
Un antidoto all’ansia collettiva, questo pensiero, condiviso anche da tutta la sua classe. “In vista degli esami”, spiega infatti la compagna Chiara D’Angelo, “noi della V D ci siamo fatti stampare una maglietta con su scritto ‘maturiamo con i danni non con gli anni’”.
Chiara ha scelto il tema sul brano di Malala Yousafzai, anche se gli argomenti più gettonati risultano essere il saggio breve sull’impatto nella comunicazione delle nuove tecnologie, pane quotidiano per i ragazzi della generazione digitale, e quello sull’immigrazione.
Al liceo scientifico “Masci” Gateano Salcuni che è anche presidente della Consulta provinciale degli studenti, ha scelto quello sulla comunicazione: “Era un tema facile”, dice mentre si accinge a salutare Chieti per studiare Giurisprudenza alla Luiss di Roma.
Stessa meta anche per lo studente del liceo classico “Vico” Alessandro Falco, che, d’altronde, essendo figlio del procuratore della Repubblica di Chieti, Marika Ponziani, e del medico legale Pietro Falco, segue il solco tracciato in famiglia.
Niente ansie da esame neanche per Gaia Rapattoni, studentessa delle Magistrali, che ha scelto il saggio breve sulla comunicazione e che sogna di aprire un centro estetico, “ma non a Chieti – puntualizza – da qualche parte al Nord”.
A Chieti il maggior numero di maturandi li ha l’istituto tecnico “Luigi di Savoia” che con le sue 12 sezioni, più il corso serale, candida all’esame 266 allievi. A seguire c’è l’istituto tecnico “Galiani – De Sterlich”, con i suoi 142 maturandi delle sei sezioni del Galiani e delle tre del De Sterlich.
Ci sono poi i 128 alunni delle sei quinte dello scientifico “Masci” e i 108 del liceo classico “Vico” e del liceo artistico “da Guardiagrele”, riuniti in un’unica dirigenza (62 frequentano le tre sezioni del “Vico”, 46 le due dell’artistico).
Seguono i 106 maturandi delle cinque sezioni del liceo “Gonzaga” e i 94 delle sei sezioni dell’istituto professionale “Pomilio”.



