CHIETI – La salvaguardia dell’ambiente e la tutela di ogni forma di organismo vivente sia acquatico che terrestre come obiettivo primario al fine di poter aprire a chiunque le porte di una natura troppo spesso dimenticata: questo l’obiettivo principale dell’associazione “Ekoclub International Onlus” il cui direttivo si è riunito ieri presso la sala conferenze del polo tecnico della Provincia di Chieti.
A partire dalle ore 16, in occasione della presentazione del primo corso per guardie zoofile, sono stati trattati i temi centrali di una campagna ambientalista che cercherà di porre al centro dell’attenzione l’aspetto educativo di un modus vivendi volto alla conoscenza del “verde” in tutte le sue sfaccettature e di una fauna ricchissima di varietà.
“Per l’”Ekoclub” – dice ad AbruzzoWeb il presidente Maurizio Mincone – insegnare a conoscere la natura deve andare oltre gli stereotipi dell’attuale movimento ambientalista, volto solo alla conservazione di uno status quo che in un certo modo allontana l’utente dalle meraviglie paesaggistiche”.
“Il nostro obiettivo – continua il presidente – è quello di trasmettere al cittadino quanto di bello ci sia nel nostro territorio e di renderlo protagonista grazie alla conoscenza diretta di varietà floro-faunistiche uniche nel loro genere. Nonostante la grande disponibilità di aree protette, i cittadini non riescono a farle rientrare nelle proprie abitudini di vita”.
In altre parole tanti spazi verdi ma poche visite. Ecco allora come l”Ekoclub” cercherà nei prossimi mesi attraverso incontri, seminari e manifestazioni di sensibilizzare i cittadini della provincia di Chieti ad una maggiore consapevolezza di quanto offre loro il territorio circostante. In tale ottica rientra il corso provinciale per guardie zoofile.
Lo scopo del corso è quello di formare personale specializzato in materia di tutela degli animali di affezione, della fauna selvatica, delle acque, delle foreste e degli ambienti naturali in generale. Il corso si svolgerà presso la sala del polo tecnico della Provincia nei mesi di ottobre e novembre per un totale di 40 ore. (ar.ia.)






