CHIETI – Mettere in atto tutte le procedure per potenziare la vigilanza su tutto il territorio comunale, ed in particolare nella periferia, soprattutto nelle ore notturne: é la richiesta rivolta che il capogruppo dell’Mpa al Consiglio comunale di Chieti, Liberato Aceto, rivolge a sindaco, amministrazione comunale, prefetto e questore di Chieti all’indomani dell’omicidio del 77enne Gino Mincone, strangolato per rapina dentro il suo casolare, in una zona collinare isolata.

“In particolare – fa sapere Aceto – chiediamo al sindaco di predisporre, previo ampliamento della pianta organica della Polizia Municipale, un servizio di controllo del territorio mediante l’istituzione di un apposito reparto tipo ‘ronda’. Forse ognuno di noi ha pensato o pensa ancora che tutto ciò che si apprende dai giornali e dalle televisioni sono cose lontane da noi, che non ci riguardano”.

“E invece quando il fatto si verifica nella nostra città , vicino alla nostra abitazione, a poche centinaia di metri dalla mia, allora monta forte la preoccupazione. Non possiamo più accettare – aggiunge Aceto – che la vita di ognuno di noi e dei nostri figli sia ogni giorno in pericolo per la crescita della criminalità oggi più che mai prodotta dall’immigrazione di comunitari ed extracomunitari. L’Italia ha bisogno di leggi molto severe sull’immigrazione”.