CHIETI – Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio salda “debiti politici” rimasti in sospeso dopo la crisi dell’estate scorsa e assegna nuove deleghe ai consiglieri comunali della sua maggioranza.

I consiglieri scelti per i nuovi incarichi sono il capogruppo del Popolo della libertà Vincenzo Ginefra, il capogruppo della lista civica di maggioranza il Popolo di Chieti Giuseppe Di Labio e il consigliere Pdl Dario Marrocco.

A Di Labio è andata la delega ai Servizi cimiteriali, settore di cui si occupava l’ex vice sindaco Bruno Di Paolo e per il quale, secondo Di Primio, “risulta opportuna una più accurata e capillare gestione del servizio e delle procedure di rilascio delle concessioni”.

La delega alla Programmazione e attuazione del piano neve 2012/2013 è andata invece nelle mani di Ginefra che, dunque, andrà ad affiancare l’attività dell’assessore comunale Ivo D’Agostino “per una più accurata e capillare gestione delle problematiche tecniche”.

A Marrocco, che di professione fa l’avvocato, è andata la delega agli Affari legali.

Di Primio ha anche annunciato che nei prossimi giorni nominerà un nuovo delegato agli Affari attinenti le materie di competenza della Giunta comunale, “al fine di rendere più sinergico e positivo il rapporto fra i consiglieri e la Giunta municipale”.

Qualche mese fa, invece, il sindaco aveva riaffidato la delega allo Scalo al consigliere del Pdl Domenico Di Fabrizio, delega che Di Fabrizio aveva ricevuto in origine e che poi lo stesso sindaco gli aveva ritirato l’estate scorsa, al momento della crisi di maggioranza che è stata a un passo dal rimandare tutti a casa.

La crisi si è poi risolta in un nulla di fatto e l’assegnazione delle nuove deleghe ne è sia il segno evidente che la diretta conseguenza: sia Di Fabrizio, infatti, che Ginefra, Marrocco e Di Labio facevano parte del gruppetto che voleva far cadere Di Primio e che poi ha cambiato indirizzo all’ultimo momento.