CHIETI – Tutto pronto per il nuovo cimitero di Chieti Scalo. Il sindaco Umberto Di Primio ha presentato l’iniziativa alla cittadinanza, assistito dall’assessore ai Lavori pubblici Mario Colantonio.
L’opera sorgerà in contrada Santa Filomena, su un’area di 36 mila metri quadri. Vi si accederà da Strada Ombrosa e vi troveranno posto 8.552 loculi per tumulazioni di tipo frontale e laterale, 387 cappelle, 902 sepolture con sistema ad inumazione in campi, 3.256 loculi per resti mortali (ossari) e 224 cellette per urne funerarie.
Ci sarà inoltre un edificio, con classificazione energetica classe “A”, per servizi cimiteriali, costituito da camere mortuarie, deposito osservazione, uffici, alloggio custode e un Ossario comune. Non mancherà neanche un edificio per il culto, mentre una novità sarà il Giardino delle Ceneri con Urna Cineraria in pietra lavorata a mano per la dispersione delle ceneri.
È stato ideato anche un reparto per i professanti di altre religioni, con accesso indipendente. Il progetto prevede anche il arredo urbano e verde, infrastrutture tecnologiche, parco fotovoltaico, impianto di videosorveglianza, impianto di compostaggio, impianto per il recupero delle acque meteoriche e, infine, i totem informativi per l’individuazione delle salme.
Nell’area antistante il plesso cimiteriale, invece, sorgeranno un parcheggio di 111 posti per auto e bus di linea e servizi commerciali (bar e negozi di fiori).
“Per noi il nuovo camposanto è un’opera fondamentale – ha detto il sindaco – programmata sin dal 2010 e inserita nel progetto di governo della nostra amministrazione, dal momento che il cimitero storico di Sant’Anna non può più essere ampliato”.
“L’iniziativa – ha spiegato ancora il primo cittadino – è possibile grazie a un progetto di finanza. Le imprese dell’associazione temporanea di imprese che sono risultate aggiudicatarie della concessione hanno costituito una Società di progetto chiamata “Parco della Memoria – Chieti Scalo S.r.l.”, con capitale sociale pari a 800.000 euro”.
Durata della concessione, ha fatto sapere ancora Di Primio, è di 33 anni decorrenti dalla data di stipula del contratto (3 anni per la progettazione ed esecuzione dei lavori del 1° lotto + 30 anni di gestione). Il tutto verrà realizzato con una spesa stimata di circa 20 milioni di euro. La consegna dei lavori è prevista entro un anno.
Per il Comune, ovviamente, è tutto a costo zero e alla scadenza della concessione le opere oggetto della concessione verranno acquisite nella disponibilità dell’Ente.






