CHIETI – Corsi di formazione e borse lavoro per detenuti ed ex carcerati del penitenziario di Madonna del Fretto a Chieti, grazie al progetto Pe.Tra (percorsi di transizione al lavoro) i cui risultati sono stati presentati oggi dalla direttrice del penitenziario, Giuseppina Ruggero, e dai responsabili dell’associazione “Voci di dentro”, Francesco Lo Piccolo, e dell’ente di formazione “Focus”, Letizia De Dominicis.
Ai corsi di formazione in informatica e grafica hanno partecipato dieci detenuti che hanno ricevuto 5 euro all’ora per la partecipazione. Per chi ha superato il corso (in questo caso tutti e dieci) erano previsti anche 400 euro come premio, che, per i migliori tre, è lievitato a 2.000 euro.
I soldi sono stati attinti dal Fondo sociale europeo, grazie a un progetto che ha messo a disposizione 28.437 euro.
Le borse lavoro sono state assicurate, invece dal “Focus” è hanno visto coinvolti sette persone, tra detenuti e persone che hanno appena finito di scontare la pena. Per un anno riceveranno 600 euro al mese.
La direttrice Ruggero ha rimarcato, comunque, che nonostante l’istituto di pena avesse messo a disposizione forza lavoro gratuita, il mondo delle imprese si è dimostrato piuttosto chiuso di fronte alla possibilità di prendere al lavoro detenuti o ex carcerati. (ar.ia.)






