CHIETI – Ispettorato del lavoro all’opera in provincia di Chieti con una serie di controlli straordinari per una accurata verifica presso un grande cantiere edile all’opera nella provincia di Chieti.

Si è trattato di un’operazione di controllo condotta in collaborazione con la Direzione provinciale del lavoro pescarese e che ha visto impiegati venti ispettori del lavoro, di cui nove tecnici.

Su 32 imprese controllate, 14 non sono risultate in regola. Si tratta di imprese che stavano effettuando lavori di costruzione e installazione di impianti.

I lavoratori passati al vaglio degli ispettori sono stati complessivamente 110. E’ stata verificata loro posizione lavorativa e sono state acquisite le relative dichiarazioni. 

Le violazioni maggiormente riscontrate, fa sapere l’Ispettorato del lavoro, hanno riguardato le inadempienze connesse al rischio di poter cadere dall’alto e la non corretta osservanza delle disposizioni che riguardano gli impianti elettrici.

Rilevati problemi anche per quanto riguarda figure professionali che sono soggette a responsabilità specifiche, come sono i coordinatori della sicurezza e i responsabili dei lavori.

Sono stati riscontrati anche altri tipi di violazioni che, però, non potevano essere stabilite al momento e per accertare le quali gli ispettori hanno acquisito tutta la documentazione aziendale necessaria.

Più grave, infine, la posizione di alcune aziende per cui sono stati redatti rapporti penali. Si tratta sia di aziende che non hanno effettuato i versamenti all’Inps delle trattenute a carico dei lavoratori sia di aziende nei confronti delle quali si sono configurate ipotesi di intermediazione illecita di manodopera.