CHIETI – “Nessun secondo fine nello slittamento del consiglio comunale di venerdì scorso, ma solo il rispetto del regolamento consiliare”. Dopo le polemiche sollevate dall’opposizione per il repentino slittamento della seduta che doveva occuparsi di rifiuti e dell’ispezione ministeriale al Comune, il presidente dell’assise civica Marcello Michetti spiega in questo modo i motivi all’origine dello slittamento.
“L’attuale regolamento consiliare – dice Michetti – prevede che, in caso di convocazioni straordinarie del consiglio comunale, i partiti di delibera debbano essere messi a disposizione dei consiglieri almeno due giorni prima della seduta”.
“In base a questa norma – continua il presidente – non essendo pervenuto, entro i due giorni antecedenti alla celebrazione del consiglio straordinario alcun documento da discutere e votare a supporto degli argomenti posti all’ordine del giorno, ho ritenuto di convocare la conferenza dei capigruppo e comunicare la proposta di annullamento della seduta che è stata approvata a maggioranza dei presenti”.
La nuova seduta consiliare è stata riconvocata per il prossimo 21 marzo, mentre una seconda seduta straordinaria sulla relazione degli ispettori del Ministero delle finanze verrà indetta entro trenta giorni.
“Nessuna scelta politica, dunque, né imposta, né suggerita – conclude Michetti – i due consigli comunali si terranno regolarmente nel rispetto delle procedure e delle competenze, spesso ignorate e calpestate”.






