CHIETI – Confartigianato incontra i commercianti e gli artigiani del centro storico per tracciare un primo bilancio sulla raccolta dei rifiuti porta a porta scattata nel cuore della città da alcune settimane.
L’incontro-dibattito organizzato da Confartigianato ha visto la partecipazione di Alessandro Bevilacqua, assessore delegato alla gestione della raccolta dei rifiuti urbani, e di esponenti della ditta teatina Mantini srl che si è aggiudicata l’appalto dei rifiuti cittadini per i prossimi cinque anni.
Ogni artigiano ha detto la sua comunicando le difficoltà incontrate in queste prime fasi del porta a porta.
Si è convenuto di potenziare le azioni di derattizzazione del centro storico, dove le buste e i bidoncini pieni di spazzatura sistemati nei pressi dei portoni sono un richiamo irresistibile per i topi, e di realizzare punti di raccolta dei rifiuti differenziati in centro.
“Un’esigenza – spiega Daniele Giangiulli, direttore provinciale Confartigianato Chieti – che tocca soprattutto coloro che non hanno spazio a sufficienza a ridosso delle proprie attività commerciali. Comunque il cambiamento è necessario per regalare alla nostra città un futuro roseo ed evitare gravi emergenze ambientali come accaduto in Campania.”
Intanto è stato nominato un referente, Francesco Cicchini responsabile dello sportello Ambiente e Sicurezza di Confartigianato, che interagirà costantemente con la categoria riguardo al porta a porta. Infine è stato lanciato un appello accorato agli organi preposti alla gestione della differenziata in città.
“E’ impossibile accontentare le richieste di tutti ma bisogna migliorare il servizio- afferma Giangiulli- prima dell’arrivo della bella stagione.”





