CHIETI – La “città della camomilla” sembra essersi svegliata per diventare la “città dei banchetti”.

Corso Marrucino era infatti insolitamente vivace questa mattina, con una serie di iniziative tese alla partecipazione dei cittadini e che caratterizzeranno tutto il fine settimana e i prossimi giorni.

Stamane in piazza Vico, l’uno accanto all’altro, facevano infatti bella mostra tre diversi banchetti con attivisti che chiedevano l’attenzione dei teatini tranquillamente a passeggio lungo corso Marrucino.

Ad affaccendarsi dietro i banchetti, in tutti e tre i casi, c’erano soprattutto giovani. I ragazzi dell’Italia dei valori raccoglievano firme a favore dei referendum per il ripristino dell’articolo 18 e dei diritti del contratto nazionale del lavoro e per l’abrogazione del finanziamento ai partiti e della diaria ai parlamentari.

A dare sostegno al responsabile regionale dei giovani del’Idv, Giampiero Riccardo, a un certo punto sono arrivati anche il coordinatore regionale del partito, il senatore Alfonso Mascitelli, il consigliere comunale Bassam El Zohbi e il sindaco di Villamagna (Chieti) Paolo Niccolò.

Poco più in là i giovani del comitato per “Chieti capoluogo” raccoglievano firme a sostegno della causa, in vista della riunione del Consiglio regionale da dove dovrà uscire la proposta per il riordino delle province da presentare al governo.

Per dare forza all’azione dei ragazzi, si sono presentati due tra i consiglieri comunali che hanno sempre dimostrato di avere molto a cuore la causa: il presidente del Consiglio comunale teatino, Marcello Michetti, e il consigliere del Popolo della libertà che ha presentato l’ordine del giorno per l’autonomia della provincia teatina Emiliano Vitale.  

Tra i due banchetti c’era anche quello dell’Aism che non raccoglieva firme ma cercava contributi a favore della lotta contro la sclerosi multipla.

L’iniziativa si ripeterà anche domani, mentre la raccolta firme per Chieti-capoluogo tornerà mercoledì 17 allo Scalo (dalle 8.30 alle 13), venerdì 19 al mercato di Chieti alta e sabato 20 in piazzale Marconi per tutta la giornata.

Intanto, sempre questa mattina, presso la villa comunale, il vice presidente del Consiglio comunale Alessandro Marzoli (Partito democratico) ha annunciato altri banchetti, questa volta a sostegno di Matteo Renzi alle primarie. 

I banchetti si terranno nei prossimi week end in piazza Vico. Il comitato pro-Renzi, dovrà vedersela con in gazebo del comitato per “Chieti capoluogo” che da giovedì prossimo sarà fisso nella piazza.

ECCO I RENZIANI

Alla conferenza stampa era presente anche il consigliere comunale di Vasto (Chieti) Domenico Molino e tanti altri sostenitori del sindaco rottamatore, tutti molto giovani. I renziani hanno annunciato la nascita di nuovi comitati in tutta la provincia.

Questi i referenti: a Chieti, oltre Marzoli, c’è Roberta Capitanio, a Francavilla Maria Teresa Anzellotti, a Ortonta Giulia Bracciale, a Vasto, oltre Molino, Anna Margaret Ciccotosto e il consigliere Corrado Sabatini, a Lanciano l’assessore comunale Valentino Di Campli, a Francavilla i tre consiglieri comunali Enrico Bruno, Stefano Di Renzo e Donato La Barba.

Impossibile, infine, non sottolineare che i due consiglieri francavillesi, Di Renzo e La Barba sono proprio quelli che stavano per far cadere la sindacatura del sindaco Pd Antonio Luciani. Tanto è vero che il Pd ha espulso i due dal gruppo consiliare.