CHIETI – Presentato in grande stile il neo tecnico Tiziano De Patre, il Chieti deve ora allestire una squadra competitiva che possa ben figurare nel prossimo campionato di Seconda Divisione.

Le speranze di giocare in una C unica sono flebili per lo scetticismo del presidente di Lega, Mario Macalli, che pare intenzionato a non cambiare format nonostante l’elevato numero di squadre non iscritte e a rischio (fuori anche Foggia e Siracusa).

Oggi scade il termine ultimo per presentare i ricorsi, giovedì il consiglio federale ufficializzerà i gironi e il 9 agosto verranno stilati i calendari.

Il Chieti si radunerà allo stadio Angelini sabato prossimo e partirà poi alla volta di Colledimezzo. La squadra è un cantiere ancora aperto con il nodo dei rinnovi a tenere banco.

Dopo la firma del capitano Alfonso Pepe, verso la conferma ci sono anche Bigoni e Alessandro.

Incerta la posizione dei due mediani Amadio e Del Pinto con la società neroverde che vorrebbe trattenere almeno uno dei due. In settimana si parlerà anche con Berardino.

Fronte arrivi, dal Torino potrebbe arrivare in prestito il terzino sinistro Paolo Ropolo (93’) per sostituire Malerba, tornato a Crotone.

Sembrano sfumati, invece, gli arrivi di Croce e D’Aniello, con quest’ultimo in procinto di accasarsi alla Civitanovese.

De Patre ha inoltre confermato di non voler attingere dal Giulianova escludendo, almeno per ora, gli arrivi di Testoni e Della Penna.