CHIETI – Usavano banconote false in pezzi da 100 euro acquistando merce di scarso valore e ottenendo dai poveri commercianti il resto in contanti.
Sono stati denunciati ieri dalla Squadra Volante e la Squadra Mobile della Questura di Chieti quattro persone di origine pugliese, un uomo e tre donne di cui una minorenne, che responsabili in concorso del reato di spendita di banconote false ai danni di alcuni commercianti teatini.
I malfattori avevano acquistato merce di scarso valore presso alcuni esercizi pubblici siti nel centro storico, pagando con banconote da 100 euro contraffatte, ottenendo il resto in contanti.
I quattro sono stati rintracciati a bordo di una Renault Clio, che tra l’altro aveva il contrassegno assicurativo falso, condotta da V.F. di anni 25.
Dopo una perquisizione personale e sulla Renault, la polizia ha rinvenuto la somma di circa 600 euro, probabile provento del raggiro, alimenti, vestiario e altri oggetti acquistati con le banconote false.
Successivamente sono state anche recuperate quattro banconote false da 100 euro date ai commercianti.
La polizia ha anche scoperto che l’uomo alla guida dell’auto aveva fornito false generalità ed era anche sprovvisto della patente di guida, quindi denunciato anche per sostituzione di persona, false generalità e guida senza patente. L’automobile è stata sottoposta a fermo amministrativo.
Nei confronti dei denunciati è stato inoltre adottato il provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio verso il proprio Comune di residenza.
Sono in corso ulteriori indagini volte ad accertare la provenienza delle banconote contraffate e a individuare eventuali ulteriori commercianti truffati.





