L’AQUILA – Sarà il segretario generale della Cgil nazionale Susanna Camusso a inaugurare sabato prossimo all’Aquila la nuova sede del sindacato in via Saragat nel nucleo industriale di Pile.
Oltre al vernissage, la Camusso parteciperà ad altri due momenti importanti della Cgil provinciale. Questa mattina il segretario provinciale Umberto Trasatti, insieme ai componenti della segreteria Damiano Verrocchi e Cinzia Ghizzoni, ha illustrato gli eventi della giornata di dopodomani.
Dopo l’inaugurazione, in programma alle 10, si terrà alle 11 la manifestazione ’Il lavoro, i diritti, la ricostruzione’, mentre alle 16 il sindacato vuole incontrare i parlamentari, i rappresentanti della Regione, Provincia e Comune nonchè il rettore dell’Università, Ferdinando di Orio, per aprire un dibattito sulla ricostruzione e sui problemi di tutta la provincia aquilana. Prologo all’impegno del pomeriggio, la Camusso visiterà la ’zona rossa’ del centro storico.
“Nella manifestazione della mattina e soprattutto in quella del pomeriggio – ha spiegato Trasatti – presenteremo le nostre proposte. La situazione occupazione della Provincia, specialmente quella della Valle Peligna, era già grave prima del terremoto ed è diventata ancor più pesante ogi dopo il sisma. Non dimenticate che alle vecchie vertenze, che non sono state ancora risolte, si sono aggiunte delle altre. In Valle Peligna si sono inserite, ad esempio, quelle della Campari, della Coca Cola e della Lastra”.
Sulle difficoltà della Valle Peligna Trassati ha aggiunto che ”l’ex ministro Scajola aveva preso impegni che sono andati tutti disattesi. Lo stesso sta accadendo per il capoluogo abruzzese: dopo le numerose visite del premier Silvio Belusconi, che aveva dichiarato che dopo la fase di emergenza era già pronta la fase di rilancio, il presidente del Consiglio dei ministri non ha fatto più nulla e non è più tornato all’Aquila. È importante che sia realizzata una legge per la ricostruzione, per avere regole certe e vedere protagonisti gli enti locali che conoscono il territorio. La nostra sede, poi, sarà aperta a tutti e deve diventare un punto di aggregazione per la città”.
Trasatti ha concluso affermando che ”la Cgil si batterà anche per la ricostruzione della vecchia sede in centro storico e per la costruzione a Sulmona della nuova sede del sindacato. Nella città d’Ovidio sono stati affittati dei locali, perché quella ospitata in uno storico palazzo di Sulmona è stata dichiarata inagibile a causa del terremoto del 6 aprile 2009”.



