SAN PAOLO – ”Non ho nessuna voglia di andarmene dal Brasile, ormai sogno perfino in portoghese. Adoro Rio, le spiagge, le belle ragazze, la gente cordiale, mi ricorda Napoli e Marsiglia, posti dove mi è piaciuto stare”.
Così l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo, Cesare Battisti, alla rivista brasiliana Piauì. “Sono finito stritolato – ha detto – in una ‘disputa politica’. Io non ho ferito e non ho ammazzato nessuno”.



