L’AQUILA – Il segretario nazionale dell’Unione di Centro, Lorenzo Cesa (nella foto), ha visitato questo pomeriggio il centro storico dell’Aquila.
Prima di recarsi a Collelongo (lL’Aquila) per un convegno sulla ricostruzione, Cesa ha risposto alle domande dei giornalisti, ai quali ha espresso innanzitutto l’impegno sulla legge speciale per la città, che verrà presentata la prossima settimana, “per dare certezza ai cittadini sulla ricostruzione”, e ha poi annunciato la preparazione dell’emendamento alla finanziaria che impedisca che gli aquilani tornino a pagare le tasse, “perché sarebbe davvero vergognoso”, ha aggiunto.
Cesa, accompagnato tra gli altri dall’ex deputato abruzzese Rodolfo De Laurentiis, attualmente consigliere di amministrazione Rai, dal docente dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti e dal capogruppo Udc nel Consiglio regionale abruzzese, Antonio Menna, è stato interrogato anche in merito a problemi di carattere nazionale: sull’emergenza del dissesto idrogeologico del Paese, ha dichiarato che le risorse per questo tipo di rischi purtroppo scarseggiano, mentre sull’attuale situazione del Governo, è stato categorico: “è prevedibile che ci sia un crollo di questo sistema che, parliamoci chiaramente, è un problema che va avanti da anni. Ed è probabile, comunque che si vada al voto”.
“TERREMOTO: PRESENTEREMO LEGGE SPECIALE PER L’AQUILA”
“Stiamo lavorando per varare una legge speciale, che presenteremo la prossima settimana, per dare certezza ai cittadini sulla ricostruzione, soprattutto dal punto di vista dell’economia. Bisogna passare dalle parole ai fatti, alla concretezza dare certezza ai cittadini dell’Aquila, altrimenti faremmo delle chiacchiere a vuoto”.
Lo ha detto il segretario nazionale Unione di Centro, Lorenzo Cesa, in visita nel centro storico dell’Aquila, prima di recarsi a Collelongo (L’Aquila) per un convegno sulla ricostruzione.
Cesa si è detto preoccupato della situazione legata alle persone che stanno lasciando L’Aquila: “Il fatto che i dati ufficiali dicano che ci sono 700 ragazzi in meno nelle scuole aquilane, rispetto a prima del sisma, è la testimonianza che parte della popolazione è già andata via, serve quindi dare risposte concrete, certezze”.
“TASSE: STIAMO PREPARANDO EMENDAMENTO”
“Stiamo già preparando un nostro emendamento alla finanziaria che impedisca che gli aquilani tornino a pagare le tasse, perché sarebbe davvero vergognoso” – ha annunciato il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa.
Secondo le disposizioni attuali, gli aquilani torneranno a restituire le tasse sospese dal primo gennaio 2010.
“DISSESTO IDROGEOLOGICO: MANCANO LE RISORSE”
“C’é stato un problema di fondo: avere le risorse che servono per scongiurare quei rischi che abbiamo nel nostro Paese”. Lo ha detto il segretario nazionale Udc, Lorenzo Cesa, rispondendo all’Aquila alle domande dei giornalisti in merito all’emergenza dissesto idrogeologico nel Paese.
In particolare, i giornalisti hanno chiesto a Cesa se non sia il caso di trasferire i fondi per il ponte sullo Stretto di Messina agli interventi per tenere sotto controllo il fenomeno.
“Oggi purtroppo di risorse ce ne sono poche – ha continuato Cesa – e bisogna mirare e orientare quel poco di risorse per arginare i rischi idrogeologici. È quello che deve fare il Governo e noi spingeremo perché si vada verso questa strada”.
“GOVERNO: PREVEDIBILE CROLLO DEL SISTEMA”
“È prevedibile che ci sia un crollo di questo sistema che, parliamoci chiaramente, è un problema che va avanti da anni. Ed è probabile, comunque che si vada al voto”.
Lo ha detto il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, rispondendo ai giornalisti alla domanda se é sempre attuale il rischio del voto anticipato.
“C’é una grande confusione – ha continuato Cesa – nel centrodestra e questo purtroppo è un male per il Paese perché è chiaro che la rottura tra Berlusconi e Fini, ma anche il logoramento del Pdl, creano dei problemi al Paese perché non si riesce più a dare risposte”.






