AVEZZANO – È piantonato in una struttura sanitaria di Tivoli (Roma) dove era stato ricoverato ieri sera, Angelo Gallese, finito al centro dell’inchiesta della Guardia di finanza che ha scoperto un “emporio” di certificati medici falsi nel Centro di salute mentale di Avezzano (L’Aquila) da lui diretto.

Dirigente della Asl provinciale, a Gallese è stato notificato stamattina il provvedimento di custodia cautelare in carcere, di cui è stato destinatario insieme a Orlando Morelli e Armando Aratari.

Ai domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta “Tutti per uno”, anche l’ex consigliere e assessore regionale Mario Panunzi, la moglie di Aratari Tiziana Mascitelli, e suo padre Guglielmo Mascitelli, Luigi Maiello, Giuseppe Agostinacchio e Maria Palma Di Biase.

Risulta attualmente irreperibile, perché probabilmente si trova all’estero, il medico Gino Airoli, destinatario di ordinanza di custodia ai domiciliari.