L’AQUILA – “Ho provveduto a rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di sostituto del direttore d’esercizio degli impianti sciistici del Gran Sasso”. 

Lo dichiara Daniele Pignatelli. 

La formalizzazione arriverà con una lettera indirizzata al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e all’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso, Dino Pignatelli. 

La polemica si è sollevata dopo la denuncia dei consiglieri comunali Stefano Palumbo, capogruppo Pd, e Paolo Romano, capogruppo Il Passo Possibile, che avevano lanciano bordate anche al sindaco Pierluigi Biondi, che non ha avuto nulla a che ridire sulla nomina avvenuta nella società comunale che gestisce gli impianti di Campo Imperatore, e avevano promesso di investire della questione la quinta Commissione consiliare, Controllo e Garanzia, inviando anche una segnalazione all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, per le opportune valutazioni di merito.

“Quando ho accettato l’ho fatto con più di una perplessità e per puro spirito di servizio alla comunità, consapevole delle polemiche che ne sarebbero potute scaturire. – spiega – Mi preme sottolineare che in Abruzzo ci sono solo tre liberi professionisti in grado di assolvere a quel compito, che abbiano le certificazioni e le abilitazioni previste dalle norme: il direttore in carica, Pierpaolo Grassi, il suo predecessore, Marco Cordeschi, che essendosi dimesso non avrebbe assunto le funzioni di sostituto, e il sottoscritto”. 

“Ricordo, infine, che per le mansioni e le importanti responsabilità connesse alla nomina, disciplinata dalla legge, non è previsto alcun compenso”, conclude Daniele Pignatelli.