L’AQUILA – “Un attacco di tipo politico, oltraggioso e fuori luogo”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, definisce le dichiarazioni del segretario Filt-Cgil, Domenico Fontana, riferite alla situazione del Centro turistico del Gran Sasso e dei suoi dipendenti, che ieri in una nota aveva parlato di “tanto clamore, tante attese generate, ma nei fatti nulla cambia anzi: nessun cambio di passo, solo parole da campagna elettorale, come ‘azienda strategica per il rilancio turistico del territorio’”.
“Ciò che il rappresentante della Cgil non dice, invece,è che stiamo lavorando per rilanciare, e non solamente salvare, la montagna e il Ctgs, con azioni concrete – sottolinea il primo cittadino – A partire dalla revisione del Sic, passando per le azioni messe in campo per ottenere finanziamenti adeguati per un piano di sviluppo serio (e non per quello fumoso e inattuabile di Invitalia) del Gran Sasso, fino all’affidamento dell’hotel Cristallo e alla richiesta alla ditta aggiudicatrice di procedere a tappe forzate per cercare di riaprire gli impianti per Natale”.
“Tutto in silenzio – aggiunge il sindaco – senza clamori, né passerelle o luci della ribalta, come quelle che Fontana ha ricercato con il suo intervento, senza le quali l’alternativa sarebbe stata portare i libri in tribunale per la messa in liquidazione del Centro turistico del Gran Sasso”.
“A chi si lamenta – conclude il primo cittadino – per stipendi che probabilmente arriveranno con qualche giorno di ritardo per i ben noti problemi di liquidità ricordo che in città ci sono decine di lavoratori che il Natale rischiano di passarlo da disoccupati”.





