La Giunta Regionale si è costituita nel giudizio di legittimità costituzionale davanti alla Corte Costituzionale per l’opposizione al ricorso proposto dal Governo avverso la Legge regionale 18 dicembre 2009 n. 32 contenente Provvedimenti a tutela della Costa Teatina, Legge Regionale che come è noto blocca la realizzazione di centri estrattivi in zona di particolare interesse ambientale, turistico, enogastronomico, agricolo, nella fattispecie del Centro Oli di Ortona.
Con il ricorso, che tende al riconoscimento della legittimità costituzionale della Legge Regionale, viene di fatto bloccata ogni attività e dunque anche la realizzazione del Centro Oli di Ortona. A sostegno dell’opposizione vi è la nota prot. 3620 del 4 marzo 2010 con la quale il servizio Legislativo del Consiglio Regionale segnala che sebbene la materia oggetto dell’intervento normativo abbia attinenza con la “tutela dell’ambiente”, di competenza legislativa statale esclusiva, può essere inquadrata ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, terzo comma, nell’ambito della “valorizzazione dei beni ambientali”, del “governo del territorio”, della “produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia” con la conseguente legittimazione della Regione ad un intervento normativo di tipo concorrente.
Fone e intero articolo: agricolturaoggi.it






