CHIETI – “Basta citare a sproposito il nome Megalò due nel riportare avvenimenti di cronaca legati alla prossima apertura a Chieti del nuovo centro commerciale Mirò Retail Park, la cui proprietà ci è del tutto estranea” 

La diffida, inviata a un gran numero di testate abruzzesi e non, compresa Abruzzzoweb arriva dall’avvocato Luca Rotondo, per conto della Megalò shopping centre srl di Milano, proprietaria del centro commerciale Megalò, tra Chieti e Cepagatti, sulle rive del fiume Pescara, a poca distanza dal quale dovrebbe sorgere un altro centro commerciale, progetto che da anni provoca veementi polemiche, per il suo impatto ambientale, per i rischi idrogeologici, e per l’ulteriore desertificazione che provocherebbe sul piccolo commercio della val Pescara già in ginocchio.

Centro commerciale da anni indicato con il nome Megalò due, non solo dagli organi di informazione, ma anche, nei comunicati stampa ufficiali, da rappresentati politici di ogni ordine e grado, sindacalisti, comitati e associazioni di categoria. Senza che abbia ufficialmente segnalato l’inappropriatezza della denominazione. 

Nella sua diffida ad ogni buon conto l’avvocato Rotondo “precisa che Megalò è un marchio registrato presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi ed è di esclusiva proprietà e uso di Megalò shopping centre srl. Il Codice della proprietà industriale vieta qualsiasi illecita riproduzione del marchio registrato e tutela il proprietario da ogni suo illegittimo impiego; inoltre l’articolo 7 del codice civile vieta ogni uso del nome al di fuori di quelli consentiti”.

“L’utilizzo del nome Megalò due – prosegue la diffida –  in un contesto del tutto estraneo all’attività del centro commerciale Megalò di Chieti e anzi riferito ad altri operatori commerciali, crea una evidente confusione nel consumatore e un ingiusto danno al titolare del marchio, in conseguenza dell’immagine negativa che ne viene diffusa”.

Da qui la diffida “a cessare immediatamente qualsiasi utilizzo improprio del marchio Megalò”, e la minaccia che, qualora dovessero verificarsi ulteriori violazioni attraverso l’utilizzo improprio della denominazione Megalò due riferita al centro commerciale Mirò Retail Park di prossima realizzazione in Chieti, adirò le competenti Autorità Giudiziarie per la più completa tutela degli interessi della mia assistita”.