L’AQUILA – “Dal nuovo bilancio regionale arrivano altri fondi per i Centri antiviolenza”, dichiara il consigliere regionale dell’Italia dei valori Camillo Sulpizio, che esprime “soddisfazione” per l’accoglimento, da parte del Consiglio regionale, del suo emendamento che aumenta il plafond a disposizione dei Centri presso i quali si rivolgono le donne oggetto di violenza fisica e psicologica.

L’emendamento presentato da Sulpizio, approvato all’unanimità dall’assemblea regionale, stanzia ulteriori 150 mila euro che vanno ad aggiungersi ai 100 mila già presenti e ai 50 mila che verranno riportati dal precedente anno, per un totale di 300 mila euro.

“Si tratta del maggiore rifinanziamento dei Centri antiviolenza, a partire dal 2006, data di approvazione della legge, sino a oggi – sottolinea il dipietrista – che ci auguriamo possa consentire alle associazioni e a quanti operano nel settore una maggiore incisività sul piano della tutela delle donne. Parliamo di associazioni e volontari che si spendono personalmente, con grandi sacrifici e spesso senza alcun sostegno pubblico, contro la violenza sulle donne”.

“Mai come in questi giorni – conclude Sulpizio – è necessario che le istituzioni diano un forte segnale di vicinanza alle donne vittime di violenza. La cronaca di ogni giorno si riempie di orribili episodi che suscitano reazioni a livello mondiale, ma anche di piccole e numerosissime vicende di donne, maltrattate nel proprio ambito familiare o in quello di lavoro, che sono costrette a soffrire in silenzio per mancanza di mezzi o per paura di ritorsioni sui figli”.

I maggiori fondi per i Centri antiviolenza, su richiesta del consigliere, sono stati prelevati dal Fondo incentivante per la dirigenza regionale, che aveva registrato un “consistente e inspiegabile aumento”.