CENTO CHILOMETRI a piedi tra Roma e l’Abruzzo. Come una piccola Santiago de Compostela il pellegrinaggio che avvicinerà la Capitale alle terre abruzzesi, che entrano a pieno titolo insieme a Roma ne «I Cammini d’Europa» e nel portale dell’Opera Romana Pellegrinaggi. L’idea di un nuovo percorso è stata lanciata da padre Cesar Atuir, direttore generale dell’Opera Romana Pellegrinaggi nel corso della presentazione del progetto L’Abruzzo ne I Cammini d’Europa. «I territori abruzzesi sono mete fondamentali nel Cammino per Roma, e da Roma, ipotizzando anche un percorso di avvicinamento, per gli ultimi 100 chilometri, fatto a piedi verso la Capitale» ha annunciato Padre Atuire, spiegando che «i percorsi abruzzesi verranno inseriti nel nuovo portale dell’Opera Romana Pellegrinaggi e verranno promossi anche all’estero». «La straordinaria importanza del turismo religioso in Abruzzo è testimoniata dagli eventi che hanno fatto la storia della Chiesa» ha detto ancora il manager, ricordando Papa Celestino V, l’eremita che al Soglio di Pietro preferì la contemplazione; San Tommaso Apostolo e il Miracolo Eucaristico di Lanciano, quando lo Spirito Santo trasformò l’Ostia in carne e il vino in sangue per far ricredere un sacerdote che aveva dubitato, ovvero alcuni dei personaggi e degli avvenimenti che uniscono Roma alle terre abruzzesi. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Opera Romana Pellegrinaggi e “In Fiera”, la società che organizza Ecotur, la Borsa del Turismo Natura, la cui XVII edizione si svolgerà a Montesilvano (Pescara) dal 13 al 15 aprile. «Il progetto “L’Abruzzo ne I Cammini d’Europa” – ha spiegato il presidente dell’Aptr Abruzzo Enzo Giammarino – muove dalla forza del ruolo storico che le terre d’Abruzzo assunsero nei secoli quale collegamento tra nord e sud e dalla vicinanza con Roma. Una delle direttrici romane di maggior interesse per l’Abruzzo è rappresentata, infatti, dalla Traiana-Frentana che partendo da Rimini toccava in Abruzzo importanti centri come Castrum Novum, odierna Giulianova, Ortona e che per Anxanum, attuale Lanciano, Pallanum e Histonium, odierna Vasto, portava nell’Apulia. Dopo aver visitato le eccellenze storico-religiose dei centri costieri, il pellegrino continua il suo itinerario di fede seguendo il tracciato dell’antica via di comunicazione romana, la Tiburtina, per raggiungere la capitale della cristianità, Roma».
(fonte: il Tempo.it)



