L’AQUILA- Il censimento C.a.s.e. e Map non è stato compilato da tutti gli occupanti delle new town, infatti pare che un aquilano su quattro non abbia fatto pervenire la propria modulistica, per questo motivo cominceranno le verifiche a tappeto.

Il Comune dell’Aquila ha messo a disposizione quindici giorni di tempo per giustificare la mancata risposta al censimento degli assegnatari di alloggi C.a.s.e. e Map, unitamente alla presentazione della documentazione richiesta.

Allo scadere del termine, si procederà alle verifiche del caso, avvalendosi della collaborazione della Guardia di Finanza, e in casi di irregolarità dovuti alla mancanza o alla perdita dei requisiti, alla modifica del nucleo familiare si provvederà all’applicazione delle relative misure e sanzioni.

Nelle situazioni più estreme, in caso di insussistenza del diritto, si provvederà addirittura alla revoca dell’alloggio.

Queste le decisioni prese durante il briefing con dirigenti e assessori, dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dall’assessore all’Assistenza alla popolazione, Fabio Pelini.

“I cittadini – ha dichiarato Cialente – avranno quindici giorni di tempo, a far data da dopodomani, mercoledì 20 novembre, e fino a martedì 3 dicembre, per presentare negli uffici dell’Assistenza alla popolazione, in via Rocco Carabba 6, una giustificazione rispetto alla mancata risposta al censimento, unitamente alla documentazione che era richiesta, vale a dire reddito Isee, ricevute del pagamento del canone di compartecipazione, se dovuto, e situazione relativa alla procedura di ricostruzione dell’immobile adibito ad abitazione principale alla data del 6 aprile 2009. Nel frattempo le lettere con la comunicazione della revoca dell’alloggio partiranno comunque, salvo poi verificare i casi in cui il cittadino ha sanato la situazione”.

“Successivamente – ha proseguito Cialente – ci avvarremo della collaborazione della Guardia di Finanza per effettuare gli opportuni controlli, procedendo quindi all’applicazione delle penali previste, ossia il pagamento di 40 euro per ogni giorno di occupazione dell’alloggio da quando sono venuti meno i requisiti, e alla revoca dello stesso”.

“Ricordo che il censimento si è reso necessario per ottenere un quadro completo della situazione, rispetto a eventuali modifiche del nucleo familiare, situazioni di irregolarità e alla luce delle morosità riscontrate” ha concluso il sindaco.