“Sono fortemente offeso e deluso dalla mancanza dei rappresentanti delle due aziende Pittini e Maccaferri a questo incontro, al quale era necessario partecipare, nonostante gli impegni di ognuno. In queste occasioni una rappresentanza è doveroso mandarla”
Con questa sottolineatura il Sindaco Sen. Filippo Piccone, rammaricato per la passata vicinanza al gruppo Maccaferri, ha chiuso il proprio intervento nel corso dell’assemblea pubblica svoltasi alla sala consiliare del Municipio a proposito dell’eventualità del licenziamento di 32 dipendenti dello stabilimento di Celano della Maccaferri-Pittini
“La politica deve essere pronta a svolgere la propria parte ed io sono disposto a fare la mia – ha detto il Sen. Piccone – non solo come Sindaco ma anche come rappresentante regionale e nel Parlamento nazionale. La mia proposta è quella di arrivare entro breve ad un confronto con l’azienda; un incontro con il gruppo Maccaferri che deve servire a chiarire definitivamente il loro ruolo e la volontà aziendale; con il gruppo Pittini per conoscere il piano industriale che, come è stato fatto osservare dai precedenti interventi, doveva essere pronto già da qualche mese”
Il Sindaco Piccone ha ripercorso in maniera esplicita e chiara i passaggi fondamentali della vicenda Maccaferri, della dismissione dello zuccherificio e della riconversione legata soprattutto alla realizzazione di un impianto a bionergie






