L’AQUILA – “Dopo uno studio certosino e appassionato, visitando torrefazioni importanti e prendendo parte a diverse gare, sono riuscito nella mia impresa: un caffè creato a pensato da me, che finalmente è stato messo a punto ed è pronto per farlo assaggiare ai miei affezionatissimi clienti aquilani”.

A parlare è Roberto Catelli, della pasticceria, caffetteria e adesso anche torrefazione Caesar, in via Savini all’Aquila, che presenta, in anteprima ad AbruzzoWeb, la sua nuova miscela di caffè, che prenderà il nome della sua attività e che offrirà nel suo locale, sottoforma di degustazione gratuita, sabato 17 febbraio.

“Questo caffè è il frutto delle mie esperienze – spiega Catelli – e dei potenziamenti maturati negli anni che meritavano di essere messi in pratica con qualcosa di nuovo. Grazie alla torrefazione Marcafè di Teramo ho avuto la possibilità di frequentare i loro laboratori e di mettere in atto i vari studi sul settore del caffè. Attraverso numerose prove ed esperimenti, miscelando vari tipi di monorigini di arabia e robusta, sono riuscito a creare una miscela unica!”.

“La curiosità e la voglia di fare hanno sempre spinto ad andare avanti a non fermarmi, a non accontentarmi, ho partecipato negli anni a tantissimi corsi, gare e competizioni e finalmente, posso dire di avere qualcosa di veramente mio”, aggiunge.

Un percorso, quello di Catelli, che affonda nelle scelte scolastiche, quando, anche per portare avanti la storica attività di famiglia, decise di iscriversi alla scuola alberghiera.

“Ho cominciato a lavorare nel laboratorio di pasticceria di famiglia a 14 anni, crescendo poi, ho deciso insieme a mia madre e mio padre di affiancare alla pasticceria la caffetteria, per offrire un servizio completo, pur non avendo ancora esperienza in quel settore”.

E nonostante le incertezze, oggi Catelli è molto soddisfatto, ”avevo molta paura di intraprendere questa nuova avventura, data la mia inesperienza e la giovane età. Questa scelta si è rivelata più che soddisfacente e azzeccata e oggi, per i miei piccoli traguardi devo ringraziare soprattutto la famiglia, grande supporto, insieme ai clienti, che quotidianamente ci rinnovano un’infinita fiducia, sono la mia linfa vitale, lo stimolo per andare avanti e cimentarmi in nuove avventure!”.

Una vita oggi resa ancora più bella dalla gioia della paternità, ”un’altra persona che mi è stata molto vicina, supportandomi sempre e senza condizioni è mia moglie Giulia, che nei giorni scorsi mi ha reso padre per la seconda volta, è anche grazie a lei, se oggi posso dirmi soddisfatto!”.

“Spero che questo nuovo caffè piaccia – conclude – per adesso chiuso ancora tra le mura della città, ma non mi sento uno arrivato, chissà, magari riuscirò a portare un pizzico di L’Aquila fuori, attraverso questo magico chicco!”.