L’AQUILA – “Dopo un silenzio durato 12 ore confinato in un un angolo a volte anche senza una sedia durante l’ultimo Consiglio regionale, finalmente ascoltiamo la voce del presidente Marsilio! Purtroppo le sue prime parole, dopo il mutismo consiliare, sono state proferite per ‘declamare’ una battuta sessista e di cattivo gusto nei confronti della collega Marianna Scoccia. Sono parole che qualificano la sua persona e squalificano il ruolo che ricopre!”.

Sono critiche molto dure quelle pronunciate dal capogruppo in Consiglio regionale di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, contro il governatore, Marco Marsilio, Fdi, sul caso Scoccia. 

Ieri, Marsilio nel rispondere alla domanda del giornalista Rai Alberto Orsini, sulla collocazione politica del consigliere dell’Udc Marianna Scoccia, che di recente ha annunciato l’uscita dalla maggioranza di centrodestra, ha affermato con una battuta poco elegante che “non è che si può essere un po’ incinta. Se uno sta in maggioranza sta in maggioranza, altrimenti sta all’opposizione”. 

Mariani, capogruppo del Pd nella passata legislatura, che da alcuni giorni fa coppia fissa con la Scoccia nel fare opposizione al centrodestra, ha replicato con una nota in difesa della sua collega, moglie dell’ex consigliere ed assessore civico Andrea Gerosolimo, che a fine mandato aveva rotto i rapporti con l’ex governatore, Luciano D’Alfonso, ora senatore del Pd.

“Visto che ama fare lo spiritoso e parla di gravidanze anche a me verrebbe da fare una battuta: dopo un anno di Regione immobile è lui ad apparire il risultato di una inseminazione artificiale tra Lega e Fratelli d’Italia con conseguente gravidanza extrauterina finita male…..per gli abruzzesi!”, conclude Mariani.