L’AQUILA – “Il caso di Walter Lavitola proposto come commissario per la ricostruzione, sta a dimostrare la vergognosa speculazione del Pdl sul terremoto”.
Lo afferma Stefano Morelli, coordinatore comunale aquilano di Fli.
“Come si evince da un’intercettazione telefonica tra l’ormai noto latitante Lavitola e il deputato Francesco Colucci, esponente del Pdl che come sanno i ben informati vanta una certa influenza politica sull’Abruzzo – attacca Morelli – si è cercato ancora una volta di speculare vergognosamente sulla tragedia del terremoto dell’Aquila per fini politici e di arrivismo personale”.
“Il fatto che Lavitola fosse in lizza per essere nominato commissario per la ricostruzione la dice lunga sulle valutazioni operate dal Pdl sul post-terremoto – aggiunge – e soprattutto su quali criteri siano utilizzati per selezionare le figure in grado di assolvere a compiti difficili e di primaria importanza”.
“È arrivato il momento che gli aquilani riprendano in mano il proprio destino. Chi sente la responsabilità di ricoprire un ruolo in città lo faccia al servizio dei cittadini – conclude Morelli – senza padroni e tantomeno ‘consiglieri’ che vengono da lontano”.



