L’AQUILA – “La formazione dell’ordine del giorno di domani, è stata approvata dalla Conferenza dei Capigruppo all’interno della quale la Lega era ampiamente rappresentata. Attendiamo che la Lega raggiunga presto un equilibrio sufficiente a garantire altrettanto rispetto degli impegni e reciproca lealtà. La pazienza è la virtù dei forti”.
Così il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, dopo che del coordinatore abruzzese della Lega, , al termine del vertice di partito che si è tenuto oggi ha annunciato il secco “no”, soprattutto nei giorni dell’emergenza coronavirus, alla nomina dell’ex assessore e consigliere regionale di Fi, Paolo Gatti a componente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, incarico da un milione di euro lordi per cinque anni, e alla surroga del sottosegretario alla presidenza, il forzista Umberto D’Annuntiis, con l’ex primo cittadino di Atri, Gabriele Astolfi, con contestuale aumento di stipendio di oltre 2mila euro al mese per D’Annuntiis, parificato ad un assessore. Doppia mossa, che approderà domani in consiglio, imbastita dall’asse Forza Italia-Fdi, ovvero dal presidente del consiglio, il forzista Lorenzo Sospiri, e dal presidente della Regione, il meloniano Marco Marsilio.
“Si possono condividere o meno molte cose – scrive Sigismondi -, ma sulla correttezza politica dovremmo essere tutti d’accordo. Il lavoro del Presidente della Regione Abruzzo Marsilio, dell’Assessore Verì, della Protezione Civile, delle Asl, degli Uffici regionali, dei Sindaci e di tutti gli uomini e le donne che quotidianamente si stanno occupando realmente dell’emergenza Coronavirus è encomiabile. A nessuno è consentito assumersi meriti “esclusivi” che sono riconducibili solamente ad un lavoro di gruppo”.
“L’opera svolta in questi giorni con la massima attenzione e riservatezza non merita di essere soggetta a strumentalizzazioni politiche al fine di nascondere divergenze interne ad un partito. In riferimento al Consiglio regionale di domani, c’è da precisare che la formazione dell’ordine del giorno era stata approvata dalla Conferenza dei Capigruppo all’interno della quale la Lega era ampiamente rappresentata – incalza il coordinatore Fdi -. Così come, a dire il vero, erano state condivise, all’interno della maggioranza, le nomine contenute nell’ordine del giorno della seduta di domani. Fratelli d’Italia non ha mai espresso la necessità della surroga del Sottosegretario; si tratta di una legittima iniziativa di un Gruppo consiliare, così come è giusto ritenere legittima ogni altra posizione anche contraria alla proposta. Non vi è però nessun legame tra le modifiche statutarie e le nomine da votare in Consiglio Regionale. Fratelli d’Italia continuerà a mantenere l’atteggiamento di correttezza nei confronti degli alleati e degli impegni presi. Attendiamo che la Lega raggiunga presto un equilibrio sufficiente a garantire altrettanto rispetto degli impegni e reciproca lealtà. La pazienza è la virtù dei forti”.




