L’AQUILA – Primi passi per il rientro delle famiglie aquilane, in tutto una cinquantina, nelle abitazioni di via Fontesecco, al civico 29, case Ater disabitate dal 2023 per permettere la ricostruzione del Ponte Belvedere.

C’è stato, finalmente, il sopralluogo con la ditta esecutrice dei lavori, la Belvedere Scarl, tecnici, funzionari comunali, l’amministratore del condominio. Sul posto anche alcuni residenti.

I tempi di rientro, ovviamente, non possono essere brevi e questo ha generato malumori, soprattutto per motivi igienici visti gli escrementi ormai  stratificati di piccioni e non solo, sui balconi e in altre parti.

Comunque, a seguito di confronto con i responsabili di cantiere, gli stessi hanno promesso che verrà effettuato un intervento generale complessivo di ripristino della guaina del tetto e di sistemazione generale della copertura.

Su specifica richiesta dell’amministratore, verrà inclusa anche la bonifica delle parti relative ai balconi che pare l’aspetto più importante. I tempi di questa bonifica non sono ancora noti.

Si è appreso che non sono state rilevate rotture strutturali del tetto. L’unico danno riscontrato riguarda una porzione di guaina di raccordo al muro perimetrale, che risulta scollata. Tale distacco non sarebbe riconducibile alle lavorazioni recentemente eseguite.

Nel sopralluogo sono stati riscontrati diversi appartamenti trovati aperti, senza segni di effrazione. Nello specifico, le serrature risultano integre, le piastre interne non rotte e i punti di aggancio non dissaldati, ma con mandate aperte. Ciò fa presupporre l’accesso da parte di ladri visti i locali messi a soqquadro.

Ne consegue che ogni singolo proprietario potrà presentare regolare denuncia corredata da documentazione fotografica che poi saranno trasmesse al Comune dell’Aquila.

 

Foto fornita da G. Cocciolone.