L’AQUILA – Una casa d’appuntamenti in un’abitazione ristrutturata dopo il sisma di tre anni fa nella frazione di Tempera (L’Aquila).
A scoprirla i carabinieri, come riportato dal quotidiano Il Centro, che hanno denunciato una donna originaria dell’Ecuador per sfruttamento e agevolazione della prostituzione.
A insospettire i militari della vicina stazione di Paganica (L’Aquila) è stato il via vai di persone che si era creato verso quell’edificio di due piani in località Sant’Antimo.
Di qui la scoperta di una casa d’appuntamenti la cui esistenza veniva pubblicizzata attraverso annunci ad hoc sui giornali.
Alcuni clienti sono stati ascoltati in stazione ed è stata confermata l’ipotesi di rapporti sessuali a pagamento, in particolare c’è la certezza su almeno una prostituta.
Con un blitz è stata messa la parola fine al traffico, tra l’altro il 112 ha sequestrato materiale come riviste porno e giocattoli erotici.
Al momento resta fuori dalla vicenda giudiziaria il proprietario dello stabile: da quanto verificato, non era a conoscenza dell’attività che si svolgeva nei suoi locali.
Le indagini, comunque, proseguono.




