L’AQUILA- Lotta dura dei sindaci abruzzesi e laziali contro il caro pedaggi del 34% che potrebbe scattare dal primo gennaio sull’autostrada A24 e A25, gestita da Strada dei Parchi, dell’imprenditore abruzzese Carlo Toto, e che collega l’Abruzzo alla capitale.
Il 23 dicembre, per ottenere almeno per ora un rinvio dell’aumento che avrebbe effetti devastanti per pendolari ed imprese, oltre cento primi cittadini saranno davanti al Senato dove è in discussione la legge di bilancio e il 27 dicembre parteciperanno a un corteo lumaca insieme ai Tir degli autotrasportatori su tratti Roma-L’Aquila e Roma.Pescara.
Questo per avere la certezza dell’approvazione di un emendamento che rinvierà fino ad aprile il devastante salasso.
Dure le parole contro il governo in una nota: “A questa assordante indifferenza si risponde con nuove azioni. Il 23 dicembre, dalle ore 10,30 i Sindaci e gli Amministratori di Lazio e Abruzzo, insieme ai rappresentanti degli autotrasportatori e ai cittadini che vorranno unirsi, ai rappresentanti regionali invitati, torneranno a far sentire la propria voce nei pressi di Palazzo Madama a Roma per rammentare ai parlamentari, impegnati nell’approvazione della legge di bilancio, di trovare una soluzione concreta e definitiva al problema dei pedaggi e della sicurezza della A24/A25. Pochi “spiccioli” per dare risposte concrete. E il corteo lumaca del 27 insieme ai Tir degli autotrasportatori ribadirà la necessità di chiudere definitivamente questa vicenda all’italiana. I sindaci e gli amministratori non mollano”.





