L’AQUILA – “Soddisfazione per l’approvazione della manovra da 6 milioni di euro da parte del Consiglio regionale, arrivata al termine della manifestazione di oggi e di un percorso sindacale avviato all’inizio di ottobre per chiedere risposte concrete all’emergenza del caro gasolio e alle crescenti difficoltà delle imprese agricole”.
Ad esprimerla, annunciando il provvedimento, è Coldiretti Abruzzo, che oggi ha manifestato con gli agricoltori fuori Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale all’Aquila, contro il caro carburanti.
“Un risultato importante in una fase particolarmente difficile per il settore primario, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, l’instabilità dei mercati e margini sempre più ridotti – viene sottolineato nella nota – La manovra rappresenta un segnale di attenzione verso il comparto e risponde alle richieste portate avanti da Coldiretti Abruzzo nel corso delle ultime settimane. Ora la priorità è garantire tempi rapidi nell’attuazione degli interventi, affinché le risorse possano tradursi in un sostegno effettivo per le aziende”.
Nel dettaglio, la manovra prevede 4 milioni e 150mila euro destinati al sostegno delle imprese agricole per fronteggiare il caro gasolio e 1 milione e 800mila euro per i consorzi di bonifica, a cui si aggiungono ulteriori risorse nell’ambito del provvedimento complessivo.
“Ringraziamo la Regione per aver dato seguito alle nostre richieste – dichiara Pietropaolo Martinelli, presidente di Coldiretti Abruzzo – È un risultato importante, frutto di un percorso sindacale che abbiamo portato avanti con determinazione per dare voce alle difficoltà delle imprese agricole. Il caro gasolio incide pesantemente sui costi aziendali e mette a rischio la sostenibilità delle produzioni. Adesso è fondamentale che gli aiuti arrivino rapidamente alle aziende. Continueremo a lavorare affinché si individuino ulteriori risposte alle tante criticità che attraversano il settore”.
“Quello raggiunto è un primo passo, ma l’agricoltura ha bisogno di interventi capaci di guardare anche al futuro – aggiunge Marino Pilati, direttore di Coldiretti Abruzzo – La mobilitazione di oggi ha lanciato anche un messaggio a favore della pace, in linea con i temi affrontati in questi giorni al Forum internazionale di Coldiretti a Roma. Ci schieriamo contro la corsa al riarmo e chiediamo di investire le risorse pubbliche in agricoltura, ricerca e innovazione. La sicurezza alimentare e la capacità produttiva del nostro Paese sono strategiche: servono meno armi, più cibo, più agricoltura e più ricerca”.
A conclusione della giornata, Coldiretti Abruzzo rivolge inoltre un invito ai pastifici affinché, in questa fase di difficoltà del mercato, scelgano il grano locale, sostenendo gli agricoltori del territorio e valorizzando le eccellenze produttive abruzzesi.
“Scegliere il grano abruzzese – conclude Martinelli – significa rafforzare la filiera, dare continuità alle aziende agricole e promuovere una pasta che esprima la qualità e l’identità del nostro territorio”.





