ROMA – “La denuncia di questa mattina del presidente di Arera, Besseghini, che andremo incontro a una variazione estremamente rilevante per i consumatori, richiede che il Governo, che si riunisce oggi, intervenga nuovamente sul caro bollette”.
Lo afferma il responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, Marco Vignola. “Che quanto stanziato dal Governo sia insufficiente, lo denunciamo da luglio”, prosegue Vignola.
“Per fortuna i consumatori, grazie alla nostra proposta di consentire fatture mensili, proposta che nulla ha a che vedere con la scelta dell’indice di riferimento, Ttf o Psv, potranno sapere prima a quanto ammonterà la stangata, scoprendolo a novembre invece che a dicembre. In tal modo, non solo saranno aiutate le famiglie che devono aspettare l’arrivo dello stipendio per poter pagar le bollette, ma, sapendo con un mese di anticipo quanto gli sta costando il gas dopo le ultime turbolenze, potranno intervenire prima per porvi rimedio, ad esempio riducendo i consumi” conclude Vignola.





