L’AQUILA – “Siamo ancora profondamente affranti per la prematura scomparsa della cara Carla Ciccone, donna, madre e moglie eccezionale. In questo momento così doloroso ci teniamo però a rivolgere un sentito ringraziamento alle numerose redazioni giornalistiche locali che in questi giorni hanno diffuso la triste notizia, riportando il nostro commosso ricordo. Crediamo sia un ulteriore segnale di quanto Carla sia stata in grado di costruire sinceri rapporti di amicizia e cordialità, grazie alla sua profonda dolcezza”.

Inizia così la lettera firmata da Alfonso D’Alfonso e dai figli Fabio e Flavia, che arriva a qualche giorno dalla dolorosa scomparsa della loro amata moglie e madre Carla Ciccone, 64 anni.

Di seguito pubblichiamo la lettera completa.

Ci teniamo inoltre a ringraziare sentitamente tutta l’equipe medica ed infermieristica dell’ hospice “Casa Margherita” a L’Aquila, diretto dal prof. Franco Marinangeli. Carla ha trascorso le sue ultime settimane in tale struttura, e nonostante le difficili condizioni dovute alla malattia, è stata accudita con amore, umanità e grande professionalità dal dott. Massimo Piccinini e dal personale tutto.

Il fatto che si tratti di una struttura pubblica ci dà l’occasione di rimarcare che, quando i servizi sanitari sono gestiti con competenza e passione, sia possibile garantire alta qualità delle prestazioni. Per questo motivo, sebbene la triste esperienza vissuta, la nostra fiducia nei medici e negli operatori della sanità aquilana ne esce rafforzata.

La nostra amata Carla ha sempre condiviso il valore di una sanità pubblica, universale e di qualità, attenta soprattutto ai bisogni dei più deboli. Quello stesso valore è anche nostro, pensavamo fosse importante ribadirlo.