PESCARA – Si è conclusa a Pescara la seconda edizione del programma di formazione professionale nel settore dell’edilizia per il reinserimento lavorativo dei detenuti.

Messo in campo dalla casa circondariale di Pescara e il Formedil (scuola edile), il progetto ha coinvolto quattro detenuti.

Il corso si è articolato in 320 ore di formazione all’interno del carcere e in 320 ore di stage curato dalle imprese edili che operano nel territorio provinciale e regionale.

Il progetto è stato finanziato dall’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Pescara con 6.500 euro e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Chieti con 4.800.

Il direttore del Formedil di Pescara, Vittorio Gervasi, ha detto che “alcuni detenuti stanno già lavorando e che il Formedil si sta impegnando per inserirli in maniera definitiva”.

Da parte sua il direttore del carcere, Franco Pettinelli, ha sottolineato l’importanza della formazione e del reinserimento sociale.

Dello stesso avviso l’assessore comunale Isabella Del Trecco, che ha auspicato il proseguimento del progetto.

Il direttore della Caritas di Pescara, Don Marco Pagniello, ha infine evidenziato il valore del concetto di giustizia riparativa e ha detto che “la Chiesa è sempre pronta ad aiutare le persone a riscattarsi”.