LANCIANO – “Se la pena in carcere fosse solo privazione della libertà personale, non ci sarebbe alcuna speranza per l’individuo”.

Queste le parole, in diretta su Rai1 ieri mattina, della direttrice del carcere di Lanciano (Chieti), Maria Lucia Avvantaggiato, durante la trasmissione Uno Mattina, in occasione della Giornata mondiale della pace interiore.

Nella struttura di massima sicurezza sono rinchiusi, tra gli altri, anche personaggi legati a mafia, camorra e ‘ndrangheta.

Ieri, 21 marzo, c’è stato spazio, nel teatro del carcere, per uno spettacolo di musica e danza indiana per i detenuti nell’ambito del progetto di Sahaja Yoga, partito nove mesi fa.

Grazie al progetto, i detenuti si incontrano ogni lunedì con delle volontarie e insieme a loro possono imparare a meditare.