PESCARA – Il Tribunale di Pescara ha disposto la confisca di due case coloniche con annessi terreni, del valore di 700 mila euro, che i carabinieri hanno sottoposto a sequestro anticipato il 1° aprile in località Campo Tino di Collecorvino (Pescara) e in località Tre ciminiere di Atri (Teramo).

Il sequestro è stato eseguito dai carabinieri della compania di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, i quali avevano appurato che non c’era alcuna corrispondenza tra il tenore di vita dell’uomo che deteneva questo patrimonio (9 ettari) e i redditi dichiarati.

Il nomade, per il quale è stata chiesta e ottenuta la misura della sorveglianza speciale, viveva a Collecorvino con una donna straniera alla quale erano intestati i beni.

Lui ha precedenti per furto. A seguito della confisca gli immobili, che entrano nel patrimonio delle amministrazioni pubbliche, possono essere usati per finalità sociali.