TERAMO – Potrebbe essere dimesso dall’ospedale la prossima settimana Domenico Marino, 34 anni, uno dei due carabinieri aggrediti a Sorano (Grosseto) il giorno di Pasquetta da quattro giovani fermati per un controllo stradale, mentre rimangono, invece, molto gravi le condizioni dell’appuntato Antonio Santarelli, 43 anni, di Notaresco (Teramo) colpito violentemente alla testa e ora sempre ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Le Scotte.
È quanto emerge dopo una visita fatta oggi ai due carabinieri dai sindaci di Sorano e Pitigliano, rispettivamente Pierandrea Vanni e Dino Seccarecci.
Marino, che fu colpito al volto, rischia ancora molto per le lesioni subite a un occhio mentre Santarelli continua a rimanere in condizioni gravissime.
“Per mio marito ci vuole un miracolo, solo un miracolo – ha detto la moglie Claudia Santarelli – Io credo e chiedo il miracolo”.
“Per lui pregano in tanti – ha proseguito – e ho saputo che anche Matteo (Gorelli, ndr) prega, me lo ha detto il cappellano del carcere di Grosseto”.
Ai due sindaci la moglie dell’appuntato ha anche detto: “Mi raccomando, fate tutto il possibile perché non cada il silenzio su questa vicenda”.





