L’AQUILA – La commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale ha avviato il sequestro dei container in cui è ospitato il centro diurno psichiatrico dell’Aquila.

Lo ha annunciato oggi a Roma il presidente, Ignazio Marino, secondo cui le operazioni, con l’ausilio dei carabinieri, si stanno svolgendo oltre che all’Aquila anche in Toscana e in Sicilia.

“Si tratta di provvedimenti gravosi di cui la commissione si assume la responsabilità – ha spiegato Marino – il diritto alla salute non è assolutamente garantito”.

Secondo fonti investigative, per il momento i Nuclei anti sofisticazione dei carabinieri di Pescara si sono limitati a fare un’acquisizione di atti, senza procedere per il momento ad apporre i sigilli alla struttura.

Il manager della Asl Giancarlo Silveri, intanto, ad AbruzzoWeb ha ammesso che “ancora non ci hanno comunicato nulla”.

Silveri che è stato attaccato da Alessandro Sirolli, presidente dell’Associazione 180amici L’Aquila.

“Già il 14 marzo e il 10 dicembre la commissione del Senato sul Servizio Sanitario Nazionale (con intervento dei Nas) ha effettuato visita ispettiva giudicando insostenibile la situazione igienico sanitaria del centro diurno e invitando la direzione a una sistemazione dignitosa per il Centro diurno e per il Centro di Salute Mentale”, l’accusa.

SILVERI: ”NON CI HANNO DETTO NULLA SU SEQUESTRI”

“Ancora non ci hanno comunicato nulla, presumo possa essere il Centro diurno psichiatrico”, ammette a caldo il manager della Asl numero 1 Avezzano Sulmona L’Aquila, Giancarlo Silveri, interrogato sulla notizia del sequestro di una struttura sanitaria psichiatrica in città.

Nella sistemazione c’è stato uno slittamento: “Entro dicembre – ammette Silveri – contavamo di poter spostare il Centro all’ospedale San Salvatore, negli spazi recuperati del Delta chirurgico, invece c’è stato un allungamento dei tempi dei lavori e quindi ho avviato le procedure, che saranno complete entro metà gennaio, per trovare spazi in affitto in attesa della sistemazione definitiva”.

“Penso a uno spazio all’Aquila, in città – prosegue – Uscirà in questi giorni un avviso pubblico: firmiamo con chi ha spazi di quelle dimensioni, 200 metri quadrati, e ce li offre al prezzo minore”.

“Abbiamo anche un progetto finanziato e in fase di approvazione per spazi all’interno di Collemaggio. Quello che riusciamo fare prima facciamo”, promette il manager.

Quanto ai problemi della struttura, “che ci fosse una criticità lo sapevo, ma in tre anni non ho mai visto il responsabile. Li rivedo solo attraverso la commissione Marino e i comunicati stampa”, sbotta in conclusione. (alb.or.)

LA LETTERA DELL’ASSOCIAZIONE 180 AMICI

Il dottor Giancarlo Silveri, direttore Generale della Asl 1 Avezzano Sulmona-L’Aquila continua a ignorare le richieste di incontro con l’Associazione 180amici L’Aquila.

La Commissione Senatoriale avvia il sequestro dei container del Centro Diurno Psichiatrico dopo l’ispezione del 10 dicembre (Ansa Roma 19 dic.2012)

Con spirito propositivo è stato richiesto in data 13 dicembre un incontro urgente facendo riferimento ad altra nota del 9 febbraio 2012 e alla Lettera Aperta del 28 settembre 2012 sulla questione Salute Mentale a L’Aquila dopo l’allarme lanciato dal sindaco sull’aumento dei Trattamenti Sanitari Obbligatori.

Già l’Ordine del Giorno del Comune e della Provincia del 29 febbraio 2012 invitavano a “porre particolare attenzione ai Servizi Territoriali di Salute Mentale nell’ex-Azienda Sanitaria Locale n.04, risolvendo sia la particolare situazione logistica, che la insufficiente dotazione di risorse umane dedicate”.

Già il 14 marzo 2012 e il 10 dicembre 2012 la Commissione del Senato sul Servizio Sanitario Nazionale (con intervento dei Nas) ha effettuato visita ispettiva giudicando insostenibile la situazione igienico sanitaria del Centro Diurno e invitando la Direzione a una sistemazione dignitosa per il Centro diurno e per il Centro di Salute Mentale.

È recente la denuncia sulla sistemazione in container anche del Consultorio familiare ad oltre 3 anni dalla nomina del dottor Silveri.

Nonostante tutto il direttore risponde con una intervista rilasciata ad alcune testate giornalistiche dichiarando che le soluzioni erano state programmate il giorno prima della visita della Commissione parlamentare e dei Nas e che entro qualche giorno avrebbe provveduto a una sistemazione in locali da affittare e che ad aprile i Servizi verrebbero collocati all’interno dell’Ospedale San Salvatore.

Tutto nel non rispetto della Legge “Progetto Obiettivo Nazionale per la Salute Mentale” che invita a evitare ubicazioni e connotazioni ospedaliere per i servizi territoriali della salute mentale.

Il direttore Giancarlo Silveri continua a fare promesse e ad annunciare “Cronoprogrammi” costantemente mai rispettati (vedi Ospedale San Salvatore), offendendo la dignità dei cittadini utenti e degli operatori e non confrontandosi con l'”Associazione 180amici a tutela dei diritti dei cittadini per la salute mentale”.

Veniamo a conoscenza dall’Ansa che la Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale ha avviato il sequestro dei container del Centro Diurno Psichiatrico dell’Aquila.

È grave la responsabilità della direzione Silveri, inattiva per tutto questo tempo.

L’Associazione 180 amici di cittadini, familiari, utenti e operatori esige immediati provvedimenti a tutela della continuità delle attività riabilitative semiresidenziali, altrimenti sarà della direzione la responsabilità dell’interruzione di un pubblico servizio

Denunciamo ancora la colpevole disattenzione verso la cittadinanza ma anche l’indifferenza e inadeguatezza della Direzione Generale nell’affrontare la difficile situazione della Salute Mentale e della Sanità Aquilana.