L’AQUILA – Viaggiare con un’automobile “condivisa” è ora realtà concreta anche in Abruzzo, con tutto vantaggio del portafoglio, dell’ambiente e della socialità.

I continui aumenti sul prezzo di carburante e pedaggio autostradale hanno infatti aguzzato l’ingegno di un ragazzo, Fabio, che ha deciso di esportare nel capoluogo abruzzese l'”automobile condivisa” o, più precisamente, “car pooling”, concetto ancora poco diffuso in Italia ma realtà consolidata soprattutto nel Nord Europa e negli Stati Uniti.

Tale modalità di trasporto sostenibile è diffusa soprattutto in ambienti lavorativi o universitari dove diverse persone che percorrono individualmente la stessa tratta nella medesima fascia oraria si accordano per viaggiare insieme dividendo così le spese e le emissioni senza lasciare vuoti quei sempre più preziosi quattro posti che ogni singolo autista porta con sé.

Il tragitto proposto dal giovane e dal suo amico è la tratta Teramo-L’Aquila e viceversa, dato che lo percorrono quasi ogni giorno per esigenze lavorative, e ci si auspica che la soluzione dell’automobile condivisa venga imitata da quanti più viaggiatori possibili.

“L’idea è nata da me – ha spiegato Fabio ad AbruzzoWeb – visto il costo assolutamente spropositato dei viaggi e degli affitti all’Aquila. Parlandone con un po’ di amici è venuta fuori l’idea di creare a tal proposito una pagina su Facebook. Il tutto è ovviamente orientato a chi parte da Teramo la mattina e torna da L’Aquila la sera tutti i giorni lavorativi”.

“Siamo già in due – spiega Fabio – entrambi possessori di macchine sicure e con gomme da neve per affrontare l’inverno. Se la mattina partiamo con la mia, quando siamo a L’Aquila provvedo ad accompagnare l’altro viaggiatore presso la sua vettura parcheggiata e dividiamo equamente le spese di ogni singolo viaggio”.

“Il nostro obiettivo – prosegue – è quello di riempire una macchina con cinque persone tra studenti universitari e/o lavoratori perchè più siamo e meno paghiamo, ovviamente. Non si tratta di un impegno fisso e se a una persona servissero solo due viaggi può andare sulla pagina Facebook dedicata al servizio (Teramo-L’Aquila Car Sharing giornaliero) e si prenota per quelli, l’importante è avvisare per tempo perché il concetto si basa sulla condivisione delle risorse di trasporto. Ovviamente non è assolutamente un servizio taxi né ha finalità di lucro e può usufruirne chiunque sia in possesso di patente”.

Che la pratica di condividere l’auto, complice la crisi, stia prendendo sempre più piede anche in Italia, lo confermano anche gli ultimi dati pubblicati dal sito Bringme Social Carpooling dai quali emerge che in soli tre mesi gli utenti iscritti al servizio sono aumentati dell’80 per cento portando il numero di viaggi pubblicati alla cifra record di 6.554 con 16.700 posti disponibili per un risparmio generale di oltre 83.000 euro.

Senza contare che condividere l’auto significa anche ridurre le emissioni inquinanti e rendere il viaggio un’avventura sempre nuova.