PESCARA – Un successone il concerto del 1° gennaio di Alessandro Mannarino e la band salentina Aprés La Classe a Pescara, in piazza Salotto.
Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, in piazza si sono presentati in 20 mila. Una splendida nottata pescarese, quindi, ma non solo nella città adriatica, perché nella vicina Montesilvano in migliaia hanno riso insieme al comico Vincenzo Olivieri, in piazza Diaz.
A Teramo, concertone di fine anno con, tra gli altri, Filippo Graziani, figlio dell’indimeticabile – teramano – Ivan.
All’Aquila una bella folla ha “occupato” le vie del centro storico, ma soprattutto piazza Duomo e il tendone installato per il concerto della band locale Metrò e il rapper romano Piotta, con a pochi passi la festa alla discoteca Cinema Rex.
Niente grande evento in piazza a Chieti, che se l’è “cavata”, anche se per pochi, con l’evento del famoso chef Stefano De Iuliis al ristorante “Don Lope”.
A Lanciano (Chieti), in piazza Plebiscito, il comitato “No Ombrina”, quello della lotta alle trivelle nel mare Adriatico, ha brindato al Capodanno e alla vittoria contro le estrazioni petrolifere.
Stando ai primi riscontri con gli operatori, tanta gente ha scelto, per celebrare la notte di San Silvestro, di restare in casa con parenti e amici per il classico cenone e poi puntare le piazze o i locali.
Quest’anno, tra l’altro, sono stati pochissimi i botti di Capodanno, complici le ordinanze che tanti Comuni hanno utilizzato per imporre il “silenzio” e tutelare soprattutto la tranquillità degli animali, oltre, ovviamente, a evitare il più possibile i ferimenti anche gravi – come l’amputazione di una mano a un ragazzo straniero a Scerni (Chieti) – che di solito “segnano” drammaticamente l’ultima notte dell’anno. (r.s.)






