L’AQUILA – Ancora criticità e problemi al Cup dell’Aquila, dove il servizio stenta a ripartire dopo i mesi di stop dovuti al lockdown per l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus.

A denunciare “l’ennesimo caso di disservizio nel settore della Sanità pubblica” è un cittadino aquilano che ad AbruzzoWeb dichiara: “Sono giorni che cerco di mettermi in contatto con il centralino del Cup (Centro Unico di Prenotazione) per prenotare una risonanza magnetica in modalità breve, cioè con appuntamento entro 10 giorni: in un primo momento non ha risposto nessuno, poi, l’altro ieri mi hanno risposto chiedendomi di andare di persona a prendere l’appuntamento”.

“Ieri mattina sono andato presso la struttura del Cup e ho atteso il mio turno in fila”, racconta .

Qui la “sorpresa”: “Arrivato finalmente davanti all’operatore mi è stato detto di tornare il 20 per prendere un appuntamento – conclude e chiede con tono provocatorio – La mia domanda è la seguente: ma se un cittadino non ha la possibilità di pagare le visite privatamente, resta senza assistenza sanitaria?”.