L’AQUILA – Il chiostro di palazzo Carli-Benedetti, in via Accursio all’Aquila, torna a risuonare con la polifonia della Corale Novantanove, in occasione dell’evento proposto dalla società dei concerti “Barattelli” per I Cantieri dell’Immaginario.

L’appuntamento è il 10 agosto alle ore 21,30 e alle ore 22,30.

Il cortile della residenza rinascimentale, che lo storico Antinori riporta come terminata nel 1494, è stato spesso utilizzato nel corso degli anni per concerti e rappresentazioni ed è caratterizzato da un’eccellente acustica.

Il tema sul quale si sviluppa il concerto è un gioco sulla parola “Rinascimenti”, che rimanda sia al periodo di edificazione del palazzo, sia al repertorio musicale in programma, sia infine al concetto stesso di rinascita di un luogo che torna ad essere vissuto.

Diretta da Ettore Maria Del Romano la Corale Novantanove, storica formazione aquilana, eseguirà brani che abbracciano tante epoche e stili diversi, da Dowland, Azzaiolo, Despréz, fino a Saint-Saëns, Fauré, Rutter, Leavitt e un omaggio alla tradizione musicale della città dell’Aquila.

L’associazione musicale prende il nome dalle “Novantanove Castella”, che formarono la città verso la metà del XIII secolo. Fondata nel 1977 e costituita nel 1980, la Corale fu promossa da appassionati cultori della polifonia di ogni epoca e civiltà.

Fin dai suoi esordi essa si impose all’attenzione di pubblico ed esperti in Abruzzo e fuori, conseguendo riconoscimenti e premi.

Con l’Orchestra sinfonica abruzzese ha eseguito il “Gloria” in re maggiore di Vivaldi, il “Requiem” in do minore di Cherubini, la “Missa brevis” in re maggiore K 194 di Mozart, la “Commedia Armonica” di Dimitri Nicolau, in prima esecuzione assoluta (1990).

Ha collaborato anche con altre orchestre e gruppi strumentali come “I Solisti Aquilani”, l’Insieme Strumentale “Serafino Aquilano”, specie per la prima esecuzione moderna (2004) del “Te Deum” di Cotumacci, compositore abruzzese del 1700, l’Orchestra “Benedetto Marcello” di Teramo, l’orchestra “Città Aperta” per la presentazione in prima mondiale della “Passio Christi” (2005) di Antonello Neri per la società aquilana dei concerti “Barattelli”, l’Orchestra e Coro dell’accademia musicale pescarese per l’esecuzione della nona Sinfonia di Beethoven (2008) al teatro Massimo di Pescara.

Nell’agosto 2011 ha collaborato anche con l’Orchestra dell’estate musicale Frentana ancora per l’esecuzione della nona Sinfonia di Beethoven a Lanciano e L’Aquila sotto la direzione di Luigi Piovano.

La Corale Novantanove fa parte anche del Coro Città dell’Aquila, ideato da Vittorio Antonellini, per la concertazione di grandi affreschi musicali. Nel dicembre 2012 ha conseguito un grande successo a Vienna nell’ambito della “Rassegna Internazionale di canti dell’Avvento”.

Nel 2015 ha eseguito il “Requiem” di Luigi Cherubini a Rieti e all’Aquila sotto la direzione di Vittorio Antonellini ed il “Requiem K 626” di Mozart nella Cattedrale di Chieti con la direzione di Marcello Bufalini. 

Nell’ambito della 721esima edizione della Perdonanza Celestiniana, in collaborazione con l’Orchestra da camera aquilana ha eseguito, tra l’altro, il “Gloria” di Vivaldi nella Basilica di San Bernardino il 29 agosto.

L’attività artistica che va dispiegandosi per tutto l’arco dell’anno si inserisce nell’ambito delle manifestazioni programmate per celebrare il quarantennale dalla fondazione della compagine corale.