L’AQUILA – Si concretizza l’ipotesi dell’ex caserma Campomizzi per gli studenti del campus universitario “Giulia Carnevale” di Pizzoli, sequestrato venerdì scorso dagli uomini del Corpo forestale per presunte violazioni urbanistiche.
I trentadue ragazzi che avrebbero dovuto prendere possesso degli alloggi della struttura situata ad una ventina di chilometri dall’Aquila intitolata ad una giovane studentessa deceduta a causa del terremoto del 6 aprile 2009, e che a causa del provvedimento cautelare dell’Autorità giudiziaria non potranno accedervi, saranno ospitati nel plesso “C” della Campomizzi, dove per mesi sono stati ospitati gli sfollati del post sisma.
Per chi è già ospite nel campus, altri 32 giovani, a partire da mercoledì, raggiungeranno i colleghi universitari alla Campomizzi: fino a quel giorno, infatti, avranno il permesso di rimanere presso gli alloggi realizzati dall’associazione “Giulia Carnevale”.
“Almeno una prima soluzione per gli studenti è stata trovata – spiega Giulio Carnevale, padre di Giulia e legale rappresentante della società Fer srl, raggiunto da avviso di garanzia insieme ad altre undici persone, tra le quali il sindaco di Pizzoli Angela D’Andrea – Ringrazio il Prefetto dell’Aquila e l’Adsu che hanno cercato di trovare la soluzione più confacente per i ragazzi. In questi giorni, comunque, continuo a ricevere molte chiamate da parte di genitori che intendono prenotare un posto nel campus. Cosa che ovviamente non possiamo garantire, almeno fin quando ci sarà il provvedimento dell’Autorità giudiziaria. Speriamo si risolva tutto al più presto. Nei prossimi giorni, comunque, proporremo una richiesta al Gip dell’Aquila, Marco Billi, per ottenere il dissequestro dell’area”.
In attesa dei tempi della magistratura e di quelli della burocrazia (per tentare di risolvere dal punto di vista normativo la vicenda, ndr) a partire da novembre gli altri giovani che giungeranno all’Aquila e che avrebbero dovuto prendere possesso degli alloggi al campus Carnevale saranno ospitati nelle stanze della Reiss Romoli a Coppito.
“Le strutture sono a posto – spiega Francesco D’Ascanio, commissario Adsu – Nel giro di un mese termineranno i lavori per la sistemazione dei paramenti lapidei esterni e potranno ospitare i ragazzi che avevano fatto richiesta di alloggi per il campus a Pizzoli. Alla Reiss Romoli saranno disponibili, almeno per ora, 210 posti letto. Ma potrebbero aumentare.”
“Relativamente agli spazi della Campomizzi non vi saranno problemi – ha aggiunto – verificheremo i dati relativi a quelli in graduatoria per l’assegnazione agli aventi diritto e, contestualmente, ci sarà la disponibilità di posti letto per i ragazzi che già sono ospitati nel campus. Per effettuare un puntuale incrocio di dati ed effettuare la verifica in maniera corretta sto cercando di chiedere un differimento di qualche giorno del provvedimento del Gip, che fissa in mercoledì l’ultimo giorno, per i ragazzi che già vi sono ospiti, la possibilità di rimanere nel campus. In ogni caso, anche allo stato attuale, non ci sarà alcun problema per i posti letto alla Campomizzi”.
Esiste, in ogni caso, un accordo (verbale per ora) per il quale, qualora venissero sanate le irregolarità urbanistiche a Pizzoli, i ragazzi che oggi sono o saranno ospiti della Campomizzi torneranno al campus Giulia Carnevale: in questo modo l’Adsu avrebbe la possibilità di pubblicare un nuovo bando, per coprire i posti letto che verrebbero liberati nell’ex caserma.
ARTICOLI CORRELATI:





