L’AQUILA – Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale dell’Aquila, Marco Billi, su richiesta di archiviazione presentata dal sostituto procuratore della Repubblica, Ugo Timpano, ha scagionato dall’accusa di calunnia Italo Durastante, geometra che ha ricoperto l’incarico di responsabile dell’Area tecnica Lavori pubblici, Urbanistica, Servizi e Manutenzioni del Comune di Montereale, andato in pensione dal 1° settembre 2023 con la qualifica di istruttore direttivo tecnico.
Il procedimento penale era stato attivato dalla Procura della Repubblica dell’Aquila a seguito della denuncia presentata da alcuni dipendenti del Comune di Montereale (L’Aquila), in relazione a sue affermazioni e denunce su episodi verificatisi in seno all’Ente locale e ritenute false dagli addetti.
Il gip ha ha osservato che la richiesta di archiviazione poteva essere accolta “atteso che all’esito dell’indagine svolta non appariva formulabile una ragionevole previsione di condanna nei confronti dell’indagato, per difetto di riscontri in ordine di sussistenza della condotta di reato oggetto di indagine con specifico riferimento all’elemento soggettivo doloso”.






