L’AQUILA – “Comdata continua inspiegabilmente a penalizzare i lavoratori del Contact Center Inps con la cassa Integrazione. Ma è normale applicare la cassa integrazione e, contestualmente, chiedere lo straordinario/supplementare? Le chiamate in entrata ci sono e i lavoratori non si capacitano sul perché Comdata continui ad applicare la Cassa sul sito aquilano”
Così Venanzio Cretarola, a nome dell’Telecomunicazioni.
LA NOTA COMPLETA
Una scelta che considera la considera immotivata perché derivante dalla scelta dell’azienda di “spostare” sul servizio Inps suoi dipendenti di altre sedi in vista della internalizzazione del Contact Center. Continua inoltre ad utilizzare contestualmente Cassa e lavoro supplementare per rimediare ad una carente programmazione utilizzando risorse pubbliche.
Nonostante l’impianto della Cassa sia rimasto sostanzialmente identico Cgil Cisl Uil del Settore TLC hanno ritenuto inspiegabilmente di firmarla lo scorso 4 luglio, contraddicendo ciò che avevano dichiarato appena pochi giorni prima, ci chiediamo con quale Coerenza e Responsabilità.
Questo scrivevano Cgil Cisl Uil pochi giorni fa (dimenticandole subito dopo): “Comdata fa cassa mettendo le mani nelle tasche dei lavoratori”. “Comdata utilizza questo istituto con pasticciata allegria”. “Applica e revoca la Cassa integrazione e, contestualmente alla revoca, chiede lavoro supplementare/straordinario”. “Se Comdata avesse accettato la proroga della commessa Inps ad un prezzo “stracciato”, con l’intento di attuare la compensazione del mancato ricavo con la cassa integrazione, sarebbe diabolico”.
E infine: “Abbiamo chiesto alle rispettive segreterie Nazionali di non firmare qualsiasi proroga di Cassa Integrazione sul sito Aquilano fino a quando l’Ispettorato del Lavoro dell’Aquila non si pronunci sulla reale necessità e correttezza dell’applicazione dell’ammortizzatore sociale da parte di Comdata.
E’ normale applicare la cassa integrazione e, contestualmente, chiedere lo straordinario/supplementare? Le chiamate in entrata ci sono e i lavoratori non si capacitano sul perché Comdata continui ad applicare la Cassa sul sito aquilano”. Per quanto ancora si continuerà a fare il contrario di ciò che si dice di voler fare?






