L’AQUILA – Presidio pacifico davanti al call center E-Care di Monticchio (L’Aquila) dei 46 lavoratori che da stamattina sono stati mandati a casa. 

Si tratta di 46 operatori dell’agenzia interinale Kelli che avevano contratti a tempo indeterminato. 

Giovani e meno giovani, ma anche padri e madri di famiglia, che si occupano della commessa di Poste italiane. 

“Sono stati mandati a casa da ieri con una semplice chiamata senza nessun tipo di avvertimento nei giorni precedenti – commenta Marilena Scimia, Rsu Cgil – Da E-Care ci hanno spiegato che non è stata una decisione presa dall’azienda, tant’è che stanno avendo molti problemi oggi per gestire la commessa”.

L’agenzia avrebbe inoltre mandato a casa “oltre 200 lavoratori nelle sedi di tutta Italia”, secondo la sindacalista.

E care ha infatti cinque sedi operative all’Aquila, Roma, Milano, Torino e Bari e occupa circa 2 mila lavoratori di cui 388 solo nel capoluogo.

“Da quello che abbiamo potuto capire è stata l’agenzia a disdire i contratti – aggiunge la Scimia – L’azienda ci ha detto che a breve ci farà sapere cosa ha intenzione di fare e che sta cercando di trovare soluzioni per questi lavoratori”. 

Poco più di un mese fa lo stesso call center aveva avviato una procedura di licenziamento per circa 26 persone, a fronte di 211 addetti su tutto il territorio nazionale.